Dirigenti scolastici, UIL Scuola: basta ritardi sul contratto integrativo

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Dirigenti scolastici, UIL Scuola: basta ritardi sul contratto integrativo

Servono certezze retributive e criteri equi per le fasce di complessità. 

L’8 ottobre 2026 si è svolto l’incontro per l’informativa sull’Ipotesi di CCNI FUN 2024/2025 e sulla revisione dei criteri di attribuzione dei punteggi delle fasce di complessità. Il Direttore generale della DGRUF, dott.ssa Antonella Iunti, ha illustrato i rilievi formulati dagli organi di controllo sull’Ipotesi di contratto sottoscritta nel settembre 2025.

In particolare, l’IGOP ha sollevato le seguenti osservazioni:
– Clausola di salvaguardia: non può essere applicata la clausola che prevede il mantenimento della stessa retribuzione di posizione di parte variabile in caso di passaggio della scuola a una fascia di complessità inferiore, qualora il dirigente abbia un contratto ancora in corso. L’Amministrazione ha evidenziato che tale clausola di salvaguardia trova fondamento in una disposizione del CCNL del 2007.
– Ritardo nel pagamento delle fatture commerciali: in base alla legge 23/2023, in caso di ritardo nei pagamenti delle fatture commerciali, la retribuzione di risultato deve essere decurtata del 30%.

La UIL Scuola, pur apprezzando lo sforzo dell’Amministrazione nel rispondere tempestivamente ai rilievi degli organi di controllo, esprime forte protesta per il grave ritardo nella sottoscrizione definitiva del Contratto Integrativo.
Alcuni colleghi si trovano nella condizione di dover restituire somme indebitamente percepite a seguito del passaggio a una fascia di complessità inferiore, conseguente al dimensionamento scolastico. Altri, invece, sono ancora in attesa degli arretrati relativi alle reggenze o al passaggio a una fascia superiore.

Il ritardo accumulato impedisce inoltre ai dirigenti neoimmessi in ruolo di percepire la parte variabile della retribuzione, creando notevoli disagi, soprattutto a coloro che prestano servizio fuori regione.

Per affrontare questa situazione, la UIL Scuola ha chiesto che la Direzione generale si faccia promotrice, presso il Coordinamento delle Ragionerie Provinciali, di un intervento volto ad adeguare in tempi brevi la retribuzione dei dirigenti neoimmessi in ruolo alla fascia di complessità della scuola assegnata. Per quanto riguarda il ritardo nei pagamenti delle fatture commerciali, la UIL Scuola ha sottolineato come tale circostanza sia spesso indipendente dalla volontà del dirigente scolastico.

In molti casi, infatti, non è stato possibile procedere al pagamento delle fatture relative ai progetti PNRR a causa del mancato trasferimento dei fondi alle scuole da parte dell’Autorità di Gestione, nonostante l’avvenuta rendicontazione finale dei progetti.

Questa situazione ha già comportato un’inaccettabile penalizzazione nel punteggio della valutazione relativa all’anno scolastico 2024/2025, alla quale si aggiunge ora la decurtazione del 30% della retribuzione di risultato.

Si determina così una doppia penalizzazione, del tutto ingiustificata, che finisce per ricadere sui dirigenti scolastici anche quando i ritardi nei pagamenti dipendono da responsabilità estranee alla loro gestione.

Per quanto riguarda il secondo punto all’ordine del giorno, relativo ai criteri di attribuzione dei punteggi delle fasce di complessità, il Direttore generale della DGPER, dott.ssa Assunta Palermo, ha sottolineato la necessità di procedere a una revisione condivisa dei criteri, in tempi utili per la loro applicazione nel corrente anno scolastico.

Ha quindi invitato le organizzazioni sindacali a trasmettere, entro il mese di ottobre, le proprie proposte di revisione. A margine dell’incontro, la UIL Scuola ha chiesto chiarimenti sulle ragioni della mancata copertura dei tre posti rimasti vacanti a seguito delle rinunce degli aventi diritto. L’Amministrazione ha precisato che le rinunce sono pervenute dopo il 31 agosto, rendendo impossibile procedere alle relative assunzioni. I posti resteranno comunque disponibili per il prossimo anno scolastico. Infine, la UIL Scuola ha ribadito la necessità di esaurire le graduatorie vigenti prima di procedere all’emanazione di un nuovo bando di concorso per dirigenti scolastici.

Per la UIL Scuola hanno partecipato Andrea Codispoti, Rosa Cirillo e Michele Iovine.

 

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